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Errori Nella Lettura A Voce Alta

Come in qualsiasi disciplina anche nella lettura a voce alta la possibilità di compiere qualche errore può essere sempre dietro l’angolo. Sia che vi stiate avventurando da poco nel mondo della lettura a voce alta, sia che già la pratichiate da tempo, potrà infatti capitarvi anche in pubblico di commettere qualche “scivolone”.

Vale quindi la pena di  prendere confidenza con l’errore: ecco di seguito qualche buonissimo motivo per non lasciarci spaventare!

 

Errare o sbagliare?

Cerchiamo innanzitutto di fare una distinzione: lo sbaglio è assoluto e oggettivo, mentre l’errore ( pensiamo ad esempio ad un colpo di tosse, ad un abbassamento di voce), può essere relativo, in quanto frutto del momento, della circostanza.

Quando siamo alle prime armi l’errore è parte integrante del nostro percorso di apprendimento, mentre quando già possediamo la tecnica,  l’errore va visto come un’opportunità: esso ci apre le porte al nuovo, al miglioramento, a strade nuove che non avremmo pensato di poter percorrere ( sarà forse un caso che “errare”, oltre che a “sbagliare” significhi anche “allontanarsi dal sentiero” ? 🙂 )

Ricordiamo che tutti i “grandi”, in qualsiasi settore, sono diventati tali anche grazie a ciò che hanno appreso dai loro errori.

“Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri“ – ha detto Michael Jordan – “ho perso quasi trecento partite, ventisei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”

 

Consigli per prevenire l’errore

Una volta che abbiamo fatto pace con i nostri errori, c’ è però qualcosa che possiamo fare per cercare di ridurli.

Il primo consiglio è senza dubbio quello di praticare per sviluppare una buona tecnica di lettura. Questa ci preparerà nel conoscere l’errore, così come l’esperienza ci renderà pronti ad affrontarlo.

Prendiamo inoltre l’abitudine di riascoltare le nostre letture in modo da renderci consapevoli dei nostri possibili “punti deboli” ed aiutarci a prevenire eventuali errori.

 

Liberi di sbagliare

Consideriamo un aspetto fondamentale: spesso siamo noi stessi i meno indulgenti riguardo ai nostri errori e li viviamo con più disagio di quanto non lo faccia il nostro pubblico di ascoltatori.

Quindi cerchiamo di non personalizzare l’errore (“sono io che sbaglio”) e di liberarci dalla paura di sbagliare che può portarci a blocchi fisici e blocchi di espressività; gli errori sono “step” fondamentali del nostro percorso di miglioramento. Sentiamoci liberi di sbagliare! Diciamo bene?

 

 

Per approfondire l’argomento ascolta anche 

 

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