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Gestire L’emotività Nella Lettura A Voce Alta

Si dice che la voce non mente: essa lascia spesso trasparire le emozioni che proviamo e durante la lettura a voce alta può lasciar intendere una certa ansia da prestazione. L’emotività, infatti, ci fa perdere il controllo sulla respirazione e sulla modulazione della melodia della voce.

Ne derivano problemi di articolazione, mancanza o abbassamento della voce e il verificarsi dei cosiddetti rischi melodici (“navigare” su registri troppo acuti, striduli.)

E che dire se l’agitazione derivante dal trovarsi a leggere davanti ad un pubblico ci fa rischiare di perdere il filo? Se sei un tipo emotivo ti rassicuriamo subito: tanti ottimi lettori a voce alta di oggi sono persone emotive di ieri. E anzi, forse lo sono ancora oggi, ma hanno imparato a padroneggiare le proprie emozioni durante la lettura.

Quindi, niente paura: ecco qualche consiglio per imparare a gestire l’emotività durante la tua lettura in pubblico!

Accetta la tua emotività

Sembrerà strano ma il primo passo per vincere la tua indole emotiva durante la lettura a voce alta implica prima di tutto prenderne consapevolezza e..accettarla! D’altronde, non siamo macchine e la giusta dose di emotività ci aiuta a rendere la lettura anche più espressiva. Non si tratta quindi di sopprimere l’emozione quanto di “governarla”.

Prova senza timore ad ascoltare una registrazione della tua lettura a voce alta per capire primaditutto i tuoi punti deboli. Individuarli sarà il primo passo per correggerli!

Migliora la respirazione

Prendersi del tempo per capire come respirare correttamente è uno dei passi fondamentali del tuo cammino come lettore a voce alta. Proprio come in tutte le tecniche di rilassamento, esercitarti a respirare profondamente durante la lettura: ti aiuterà ad eseguirla con maggiore controllo ed espressività.

Preparati

Preparare la propria lettura significa prima di tutto prendere confidenza col testo, leggendo ad alta voce più volte. Se abbiamo preso del tempo per preparare un testo ci farà meno paura e riusciremo a gestire meglio l’emotività. Un altro step preparatorio è quello del riscaldamento della voce: immagina la tua voce come uno strumento che va “messo in moto” prima di poterlo utilizzare al meglio. Ricordati inoltre di bere prima e se necessario anche durante la lettura: una buona idratazione contribuirà a rendere più fluida la voce!

Lavora su te stesso

Spesso la tensione deriva da esperienze pregresse sulla lettura, a volte legate al giudizio degli altri. Capita quindi di entrare in un circolo vizioso: abbiamo un brutto ricordo della lettura in pubblico, magari risalente addirittura al periodo scolastico, ci convinciamo che non ne siamo capaci e che le cose non possono cambiare. In questo caso occorre operare quello che in psicologia si chiama ”ristrutturazione cognitiva” e che non è altro che un “cambio di prospettiva” rispetto ad un determinato argomento. Come? Trovando la giusta motivazione! Hai mai pensato alla lettura a voce alta come atto positivo? Prova a rifletterci: leggendo a voce alta sto facendo qualcosa per gli altri, per esempio li sto aiutando ad apprendere con più facilità.

Imparare a gestire l’emotività richiede esercizio, ma provando e riprovando scoprirai che, per filosofeggiare un po’: “La paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno”.

 

Per approfondire l’argomento puoi ascoltare i seguenti episodi del nostro podcast:

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