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La Lettura A Voce Alta Come Comunicazione

Qual è il rapporto tra forma e contenuto nella comunicazione aziendale e più in generale nella comunicazione? 

Per chiarire un pò l’argomento abbiamo intervistato Alessio Beltrami, consulente di Content Marketing, podcaster e ideatore del metodo “riscrivi” che ci racconterà anche il suo rapporto con la lettura voce alta.

Ebbene, oggi non parliamo di “riscrivere” ma di .. “rileggere”!

Quando leggiamo un testo a voce alta stiamo comunicando, ovvero stiamo “rendendo comune” il nostro messaggio. Alcuni aspetti della lettura a voce alta si applicano quindi  più in generale modo in cui comunichiamo.

Forse sembrerà banale ma il primo consiglio è infatti quello di rileggere i testi che scriviamo e di farlo proprio a voce alta, per capire se la sintassi è fluida o se al contrario incontriamo qualche “intoppo” o qualche periodo eccessivamente lungo.  Gli stessi Dostojevski e Flaubert avevano questa abitudine, che gli aiutava a verificare l’efficacia dei loro testi. 

Rileggendo a voce alta si ha infatti la necessità di dare espressività a quello che stiamo leggendo e di fare delle pause. 

Non riesci a mettere per iscritto un concetto? Ricorda che una comunicazione semplice è frutto di una chiarezza di idee e di obiettivi, quindi nel caso..prenditi del tempo per schiarirti le idee 🙂 

Un altro consiglio: per colpire nel segno, fai in modo che ciò che leggi in pubblico sia PRECISAMENTE quello che avevi preparato, non qualcosa che si avvicina anche con buona approssimazione: in questo modo avrai ben fissati nella mente i punti chiave del tuo contenuto, che è già un ottimo punto di partenza per trasmetterlo con chiarezza ed incisività a chi ti ascolta.

Molte aziende, a loro discapito, trascurano l’importanza della comunicazione. Il motivo? Comunicare richiede prima di tutto una presa di responsabilità, significa esporsi, veicolare un’idea. 

Se quindi siete fra i “coraggiosi” che si fanno portavoce di un messaggio, prendetevi del tempo per far sì che esso venga comunicato al meglio. Il modo in cui si comunica un contenuto può fare la differenza nel modo in cui esso viene recepito. Un esempio? Provate a leggere qualche riga di un libro Harmony: la trama non sarà forse delle più avvincenti, ma la “forma” è così accattivante da attrarre anche i meno appassionati alla lettura. 

Come in un’opera d’arte, anche nella comunicazione è importante trovare un equilibrio fra forma e sostanza. Il buon lettore – e comunicatore – è quindi colui che ha bene in mente cosa vuole dire e lo trasmette con chiarezza, riuscendo a proiettare il proprio uditorio nell’universo del proprio testo. 

Trovi Alessio su Content Marketing Italia www.contentmarketingitalia.com

 

Per approfondire l’argomento puoi ascoltare queste puntate del podcast:

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