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La Respirazione Nella Lettura E Non Solo

E’ bella da togliere il respiro”,
Parlarti è fiato sprecato
Una vista davvero mozzafiato

Quante volte vi è capitato di sentire queste espressioni? La respirazione è parte del nostro quotidiano e soprattutto in situazioni di stress, ansia o fretta ci ricordiamo di quanto sia importante!

Basti pensare che le tecniche, come ad esempio lo yoga e il Il rebirthing, sono basate proprio sulla gestione del respiro. Senza contare quanto la gestione del respiro sia fondamentale per chi lavora con la propria voce (pensiamo ad esempio agli insegnanti).

Respirare serve naturalmente per vivere ma è anche il primo motore della fonazione e per questo gioca un ruolo di massima importanza anche nella lettura a voce alta. Per essere chiari e d espressivi durante la nostra lettura a voce altra, infatti, occorre primaditutto una corretta gestione del fiato.

Ti stai chiedendo quale sia il modo per migliorare il tuo modo di respirare durante la lettura a voce alta?
La buona notizia è che, in questo caso, non si si tratta di imparare qualcosa ma di riappropriarci di qualcosa che è dentro di noi.
In altre parole, niente forzature: dobbiamo solo assecondare il nostro corpo e fare qualcosa che per noi è innato e forse solo un pò “dimenticato”.

Da piccoli tutti noi abbiamo respirato in maniera profonda e corretta. Col crescere, tuttavia, a causa di vita frenetica ,stress o ansia, questa buonissima abitudine va persa, portandoci spesso a respirare in maniera superficiale. Anche quando ci addormentiamo ci riappropriamo della respirazione profonda, ossia di quella “diaframmatica”. E’ proprio quest’ultima, che, permettendo di incamerare più aria rispetto alla respirazione apicale, ad offrirci più agio e una maggiore espressività durante la lettura . Ma non solo: respirare meglio ci aiuta anche a rilassarci e può diventare il nostro training in vista di una lettura in pubblico.
Respirare bene è quindi solo questione di esercizio: prova a leggere a voce alta mantenenendo una postura eretta e rilassata e tenendo desta l’attenzione per il corpo. Semplice no?